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News
14 Luglio 2026
Movimenti ripetitivi: cambia la norma e la valutazione del rischio
La nuova ISO 11228-3:2026, seconda edizione della norma tecnica internazionale dedicata alla valutazione del rischio da movimenti ripetitivi e sforzi degli arti superiori nelle attività lavorative, sostituisce integralmente la precedente edizione del 2007, aggiornando i riferimenti metodologici e i criteri scientifici per la gestione del sovraccarico biomeccanico e introducendo importanti aggiornamenti negli strumenti di analisi, contenuti all’interno degli allegati tecnici.
Il Modello di Valutazione Rapida (Allegato B): viene introdotto un nuovo strumento di screening preliminare strutturato attraverso un algoritmo a risposte chiuse (Sì/No). Questo modello permette di classificare rapidamente le condizioni di lavoro in tre categorie di rischio: accettabile, critica ,intermedia
Rassegna Comparativa dei Metodi Analitici (Allegato C) : l’allegato C fornisce un quadro dei principali metodi di valutazione approfondita applicati (tra cui OCRA checklist, OCRA index, ACGIH Hand Activity TLV, Revised Strain Index, HARM, DUET, EAWS). La Tabella C.1 organizza questi metodi specificando: criteri di inclusione e parametri considerati, limiti di applicabilità, settori industriali raccomandati, classificazione del Livello di Evidenza Scientifica
Struttura della Valutazione a Tre Livelli: livello 1 (screening Identificazione rapida del rischio e filtro preliminare Modello a domande sì/no ); livello 2 (valutazione Analitica Quantificazione del rischio in postazioni standard Metodi validati (es. OCRA, Strain Index, ACGIH TLV); livello 3: Analisi Multitask Valutazione di cicli complessi e rotazioni complesse Modelli matematici per compiti multipli
Cosa cambia rispetto alla ISO 11228-3:2007 :1) la versione 2007 era intitolata alla “movimentazione di bassi carichi ad alta frequenza”. La versione 2026 abbandona questa formula come titolo principale e si concentra sui “movimenti ripetitivi e sforzi degli arti superiori”. 2) rapporto con la massa movimentata: quando nel compito sono presenti masse pari o superiori a 3 kg, il valutatore deve integrare la valutazione con la ISO 11228-1, dedicata a sollevamento, abbassamento e trasporto. 3) nel 2007 la valutazione dettagliata era costruita in modo molto esteso attorno al metodo OCRA, la versione 2026 sposta invece l’attenzione sulla scelta giustificata dello strumento. L’Annex C presenta una lista non esaustiva di metodi utilizzabili, tra cui OCRA checklist, OCRA index...... 4) la validazione: distinzione più chiara tra strumenti con validità predittiva, strumenti con validità concorrente e strumenti senza validazione predittiva o concorrente ma ancora utili per design, redesign, screening o sorveglianza. Questo è un passaggio molto importante: non tutti i metodi producono un risultato con lo stesso peso probatorio. 5) gestione dei lavori multitask e delle rotazioni: la versione 2026 dedica un allegato specifico all’approccio per la valutazione di compiti multipli e rotazioni, includendo scenari giornalieri e macro-cicli più lunghi, come settimana, mese o anno.
