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20 Agosto 2026

Infortuni sul lavoro in aumento in 6 mesi: i dati Inail

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Tra gennaio e giugno 2026 le denunce di infortunio sul lavoro (esclusi gli studenti) presentate all'Inail sono state 213.985. Si tratta di un incremento del 4,7% rispetto alle 204.364 segnalazioni dello stesso periodo del 2025. L'aumento si inserisce in una tendenza di crescita già visibile confrontando i dati con gli anni precedenti: le denunce risultano infatti in progresso del 4,1% rispetto al 2024 e dell'1,8% rispetto al 2023. Le denunce di infortunio rappresentano le segnalazioni di eventi lesivi avvenuti in occasione di lavoro o nel tragitto casa-lavoro, per i quali i lavoratori sono coperti dall'assicurazione obbligatoria gestita dall'Inail. In controtendenza rispetto al numero complessivo degli incidenti, continuano invece a diminuire le denunce di infortunio mortale. Nel primo semestre 2026 sono stati segnalati 342 casi, pari a 15 in meno rispetto ai 357 registrati nello stesso periodo del 2025. Il calo riguarda anche il confronto con gli anni precedenti: l'Inail registra 16 decessi in meno rispetto al 2024 e 1 in meno rispetto al 2023. Il dato conferma quindi una riduzione, seppur contenuta, degli eventi con esito più grave. I settori più colpiti: sanità, trasporti, commercio e costruzioni. Tra quelli indicati dall'Inail spiccano: sanità e assistenza sociale: +5,3%, trasporto e magazzinaggio: +4,8%, commercio: +3,8%, servizi di supporto alle imprese: +2,8%, servizi di alloggio e ristorazione: +2,7%, costruzioni: +2,6%, manifatturiero: +1,6%. Malattie professionali: oltre 8.000 denunce in più. L'aumento percentuale è pari al 16,7%. La crescita delle segnalazioni può riflettere sia un effettivo peggioramento delle condizioni di salute legate al lavoro, sia una maggiore consapevolezza da parte dei lavoratori e dei medici nel riconoscere e denunciare queste patologie all'Istituto assicuratore. 

1787820650-Bollettino_2026_dati al 30 giugno 2026.pdf