Contattaci: (+39) 055 016 9547 info@evolutivaconsulting.com
News
31 Marzo 2026
INAIL | Infortuni e malattie professionali: febbraio 2026
I dati INAIL relativi ai primi due mesi del 2026 restituiscono un quadro articolato dell’andamento di infortuni e malattie professionali in Italia. Pur nella provvisorietà dei numeri, l’analisi evidenzia dinamiche diverse tra tipologie di evento, settori produttivi e territori. Le denunce di infortunio in occasione di lavoro registrano un lieve aumento rispetto allo stesso periodo del 2025 (+2,4%), attestandosi a 63.112 casi, mentre i decessi sul lavoro risultano in forte calo (-27,8%). Parallelamente crescono gli infortuni in itinere (+8,5%), a fronte di una riduzione significativa dei casi mortali (-19,4%).
Sul piano settoriale, l’aumento degli infortuni in occasione di lavoro interessa soprattutto i servizi di alloggio e ristorazione e la gestione di acqua e rifiuti, mentre diminuiscono i casi in ambiti come sanità, assistenza sociale e manifatturiero. Dal punto di vista territoriale si osserva un calo nel Nord-Est e un incremento nel Centro, nelle Isole, nel Nord-Ovest e al Sud, con variazioni rilevanti tra le singole regioni. L’aumento delle denunce coinvolge sia uomini che donne, con una crescita più accentuata della componente femminile, e interessa in particolare le fasce di età più giovani (dai 15 ai 39 anni) e quelle più mature (dai 60 ai 69 anni).
Nel primo bimestre del 2026 risultano in diminuzione anche gli infortuni mortali in itinere (al netto degli studenti).
Per quanto riguarda gli studenti di scuole di ogni ordine e grado, le denunce di infortunio pervenute all’INAIL entro febbraio 2026 sono state 15.583, in lieve calo (-1,0%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Prosegue il netto decremento degli infortuni nei percorsi di formazione scuola-lavoro (-57%).
Particolarmente significativa è la crescita delle malattie professionali denunciate, che raggiungono quota 17.036 casi (+14,2% rispetto al 2025). Le patologie più frequentemente denunciate restano quelle a carico del sistema osteo muscolare e del tessuto connettivo, seguite dai disturbi del sistema nervoso e dell’apparato uditivo.
