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News
08 Marzo 2026
MUD - Modello Unico di dichiarazione ambientale per l’anno 2026
Con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 30 gennaio 2026 è stato pubblicato il nuovo Modello Unico di Dichiarazione Ambientale (MUD) 2026, lo strumento attraverso il quale imprese ed enti comunicano annualmente alle autorità competenti i dati relativi ai rifiuti prodotti, trasportati, recuperati o smaltiti. Il MUD rappresenta uno degli strumenti fondamentali per il monitoraggio dei flussi di rifiuti in Italia e consente alle autorità competenti di disporre di informazioni aggiornate sulla produzione, sul recupero e sullo smaltimento dei rifiuti.
Il modello 2026 mantiene sostanzialmente la stessa struttura delle versioni precedenti, confermando l’impostazione delle diverse comunicazioni e dei moduli utilizzati per la dichiarazione dei dati. Le modifiche introdotte riguardano principalmente aggiornamenti tecnici e adeguamenti delle informazioni richieste, con l’obiettivo di rendere più puntuale la raccolta dei dati e di migliorare il monitoraggio di specifici flussi di rifiuti: 1) è stata aggiornata la Scheda AUT al fine di allineare le tipologie di autorizzazioni attualmente indicate nella dichiarazione ambientale MUD a quelle previste nel RENTRI; 2) sono state aggiornate le diciture relative allo stato fisico presenti nella Scheda RIF e nella Comunicazione semplificata al fine di allineare il nuovo MUD con i termini inseriti nel RENTRI; 3) l’allegato ai punti 7.1, 9.1, 9.2 e 9.3 riporta l’indicazione che il calcolo previsto per gli operatori debba essere conservato presso l’unità locale allineandosi a quanto previsto dal RENTRI; 4) nella Scheda MATERIALI SECONDARI è stato modificato il termine aggregati riciclati in aggregati recuperati al fine di allineare tale definizione al decreto del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica del 28 giugno 2024 n. 127 ; 5) al fine di migliorare e monitorare il flusso di informazioni relativo alla modalità di raccolta che consente di intercettare i rifiuti costituiti da bottiglie in plastica in modo selettivo tramite eco-compattatori, è stata modificata la sezione relativa alla Comunicazione Rifiuti Urbani e raccolti in convenzione.
Sono stati infatti aggiornati alcuni campi e codici utilizzati nelle comunicazioni, con l’obiettivo di ridurre possibili incongruenze nella compilazione e garantire una maggiore uniformità nella raccolta dei dati su tutto il territorio nazionale.
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