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News
04 Dicembre 2025
Infortuni e malattie professionali: ottobre 2025
Nei primi 10 mesi del 2025 le denunce di infortunio “in occasione di lavoro” (esclusi gli studenti) sono state 350.849 con un incremento dello 0,2% rispetto al medesimo periodo del 2024. Tra i settori con più infortuni avvenuti in occasione di lavoro spiccano gli aumenti nelle Costruzioni (+3,0%), nel Commercio (+2,6%), nella Sanità e assistenza sociale (+1,8%), e nelle Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione (+1,2%). L’analisi territoriale evidenzia un calo delle denunce nel Nord-Ovest (-2,0%) e un aumento al Centro (+3,0%), nelle Isole (+1,58%), nel Nord-Est (+0,2%) e al sud (+0,1). Tra le regioni con maggior incremento spiccano il Lazio (+12,0%), la provincia autonoma di Bolzano (+6,2%), il Molise (+4,9%). Si segnala al contrario un decremento percentuale nella provincia autonoma di Trento (-3,9%), in Liguria (-3,6%) e in Campania (-2,5%). Le denunce di infortunio in occasione di lavoro con esito mortale (al netto degli studenti) sono state 652, tre in più rispetto a quelle registrate l’anno precedente. L’analisi per classi di età evidenzia aumenti significativi delle denunce nella fascia 40-59 anni (da 348 a 381 casi) e riduzioni tra gli over 59 (da 182 a 163). Gli infortuni in itinere, ovvero quelli occorsi durante il tragitto di andata e ritorno tra l’abitazione e il luogo di lavoro, continuano il trend in crescita del 2,8% (82.101 casi denunciati al netto degli studenti). Si rileva in particolare l’incremento nel settore Agricoltura che passa da 1.352 casi a 1.480, registrando un +9,5% rispetto all’anno precedente. L’analisi territoriale rileva in particolare un aumento delle denunce al Sud (+5,4%), nel Nord-Est (+4,5%) e nelle Isole (+3,0%). Tra le regioni con i maggiori incrementi percentuali dei casi si segnalano la provincia autonoma di Bolzano (+17,9%), la Campania (+15,3%) e l’Emilia Romagna (+9,4%). Dal confronto con l’anno precedente, pur nella provvisorietà dei numeri, i casi mortali crescono di nove casi (237, al netto degli studenti). Le denunce di infortunio che hanno coinvolto studenti di scuole di ogni ordine e grado entro il mese di ottobre 2025 sono state 64.391, in crescita (+4,7%) rispetto allo stesso periodo del 2024. Una parte di tali infortuni (1.512 casi) è connessa ai percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO), ora denominati “formazione scuola-lavoro”; si registra tuttavia una flessione (-8,9%) rispetto all’anno precedente. Tre infortuni su quattro hanno interessato gli studenti under 15, con una prevalenza di denunce in Lombardia (24% del totale nazionale), seguita da Veneto ed Emilia-Romagna. Il 97% dei casi denunciati si registra in occasione delle attività scolastiche, il 3% in itinere. I casi mortali denunciati all’Inail entro il mese di ottobre sono 7, ma i dati sono ancora provvisori. Le malattie professionali denunciate all’INAIL nei primi dieci mesi del 2025 sono 81.494, in aumento del 10,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’incremento coinvolge in modo diffuso i principali comparti produttivi, in particolare Industria e servizi (+10,7%), Agricoltura (+8,5%) e Conto Stato (+2,1%). Le patologie più frequenti restano quelle del sistema osteo-muscolare e del tessuto connettivo, seguite da quelle del sistema nervoso e dell’apparato uditivo. Continuano a crescere anche i casi di malattie respiratorie e neoplastiche di origine professionale.
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