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07 Settembre 2026

Tecnico manutentore antincendio qualificato (TMQ): requisiti, compiti, esame e obbligo 2026

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Il tecnico manutentore antincendio qualificato (TMQ) è il professionista al quale sono affidati controllo e corretta manutenzione dei presidi antincendio secondo il D.M. 1° settembre 2021. Il D.M. 15 luglio 2025 ha fissato al 25 settembre 2026 l’entrata in vigore dell’obbligo di qualificazione; concluso il regime transitorio, dal 26 settembre 2026 la manutenzione potrà essere svolta esclusivamente da tecnici in possesso dell’attestato previsto dal Decreto Controlli.

Chi è il tecnico manutentore antincendio qualificato e cosa fa:  è il soggetto che possiede conoscenze, abilità e competenze specifiche per eseguire correttamente controllo e manutenzione di impianti, attrezzature e sistemi di sicurezza antincendio. Il TMQ non esegue soltanto riparazioni: effettua controlli documentali, visivi e funzionali, svolge gli interventi necessari, registra le operazioni e si relaziona con il responsabile dell’attività. Il tecnico manutentore antincendio ha una serie di compiti da svolgere e attività da eseguire, quali: i controlli documentali; i controlli visivi e di integrità dei componenti; i controlli funzionali, manuali o strumentali; le attività di manutenzione necessarie a seguito dell’esito dei controlli effettuati; le registrazioni delle attività svolte su supporto cartaceo o digitale; le attività di manutenzione secondo le norme e le procedure relative alla sicurezza e alla salute dei luoghi di lavoro e alla tutela dell’ambiente; relazionarsi con il datore di lavoro (o responsabile dell’attività) in merito alle attività di controllo e manutenzione; coordinare e controllare l’attività di manutenzione.

Per ottenere la qualifica di tecnico manutentore antincendio qualificato bisogna seguire un iter ben preciso: effettuare un corso tecnico manutentore antincendio; essere sottoposti alla verifica dei requisiti; sostenere un esame davanti alla commissione del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco.   L’esperienza almeno triennale può determinare l’esonero dalla frequenza del corso nelle condizioni fissate dalla normativa, ma non equivale automaticamente al possesso della qualifica.

Come presentare la domanda di ammissione all’esame di manutentore antincendio: accedere, tramite SPID/CIE, al Portale Informatico per la gestione della qualificazione e procedere alla compilazione dell’apposito form-web. Successivamente, dovranno essere inseriti i dati anagrafici del candidato aspirante tecnico manutentore antincendio che intende sostenere l’esame per lo specifico Presidio antincendio e tutti gli allegati obbligatori o facoltativi (a seconda del caso d’esame di interesse) per proseguire con la procedura informatica. Una volta presentata la domanda di ammissione all’esame, e verificata la congruità della documentazione, la Direzione dei Vigili del Fuoco territorialmente competente provvede all’accoglimento dell’istanza e rilascia il Nulla Osta Transitorio (NOT). In caso in cui il candidato NON superi l’esame o risulti assente, il NOT decade.


Tra i sistemi considerati dal D.M. 1° settembre 2021 rientrano: estintori portatili e carrellati; reti di idranti; porte resistenti al fuoco; impianti sprinkler; sistemi di rivelazione e allarme incendio, IRAI; sistemi di allarme vocale, EVAC; sistemi di spegnimento a gas; sistemi naturali e forzati di evacuazione di fumo e calore; sistemi a pressione differenziale; sistemi a schiuma; sistemi a riduzione di ossigeno; sistemi water mist; sistemi ad aerosol condensato.