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19 Maggio 2024

Fare formazione con il metodo del role playing

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ll Role playing formativo, o gioco di ruolo, è una tecnica simulativa che richiede ai partecipanti di svolgere, per un tempo limitato, il ruolo di “attori”, di rappresentare cioè alcuni ruoli in interazione tra loro, mentre altri partecipanti fungono da “osservatori” dei contenuti e dei processi che la rappresentazione manifesta. Ciò consente una successiva analisi dei vissuti, delle dinamiche interpersonali, delle modalità di esercizio di specifici ruoli, e più in generale dei processi di comunicazione agiti nel contesto rappresentato. Il role-playing è uno strumento prezioso della formazione, basato sulla simulazione di qualcosa che ha o potrebbe avere attinenza con una situazione reale ed è strutturato in modo tale da essere coinvolgente dal punto di vista emozionale. Le caratteristiche di questa tecnica forniscono molteplici stimoli all'apprendimento attraverso l'imitazione, l'azione, l'osservazione del comportamento degli altri ed i commenti ricevuti sul proprio, attraverso l'analisi dell'intero processo. Durante l'attività i partecipanti, che sono al centro dell'azione, vengono suddivisi in attori e uditori: i primi devono recitare spontaneamente secondo l'ispirazione del momento; i secondi, che compongono l'uditorio, assumono particolare importanza poiché non fungono da semplici osservatori ma cercano di esaminare e capire quanto avviene sulla scena. Altra figura di rilevanza è quella del trainer, il quale è responsabile della fase di preparazione, collocazione e scelta del tipo e del tema del role-playing. Inoltre, egli stabilisce gli obiettivi ed ha il compito di mantenere viva l'azione dei partecipanti e quella scenica. Il formatore inoltre può avvalersi di collaboratori che hanno il compito di aiutarlo nella direzione, nell'osservazione e nella possibile registrazione di quanto avviene. Gli assistenti possono essere incaricati di favorire l'attività, anche attraverso la recitazione: questi ultimi, infatti, possono avere il compito di impersonare ruoli particolari come quello dell'antagonista. 

Gli obiettivi principali di questa metodologia formativa sono: far acquisire la capacità di impersonare un ruolo e di comprendere ciò che esso richiede; sviluppo delle capacità comunicative e di gestione di relazioni interpersonali; aiuto a capire il punto di vista dell’altro e imparare a mediare; incremento delle abilità di ascolto e di osservazione dei comportamenti propri e altrui; esercizio in situazioni conflittuali senza rischi sociali; diminuzione dello stress, del disagio e dell’imbarazzo di dover affrontare situazioni future nuove.